COSE DA FARE NEL SALENTO

Scritto da danilo on . Postato in Uncategorised

LE COSE DA FARE IN ESTATE NEL SALENTO - VENIRE DA NOI

Tante sono le cose che potete fare  durante l’estate, parlando con un po’ di amici, facendogli questa domanda: Cosa posso dire di  fare alle persone che vengono ad alloggiare da me? Ed alcuni mi hanno scritto una lista di luoghi da visitare, locali da frequentare, cibi da mangiare, … e siamo arrivati a una ventina di suggerimenti, tutti molto economici e divertenti.

Ecco le cose da fare e non evitare in estate nel  Salento

1.  villeggiare presso CASA VACANZE DONN’ANNA ovvio

 

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Iniziativa di Danilo e Debora, a realizzare nel settore turistico, un’attività ricettiva gestendo appartamenti di famiglia per vacanze, con l’unico obbiettivo di dare il meglio a coloro che soggiornano, tutto questo nella meravigliosa perla dello Ionio e precisamente a Porto Cesareo a 25 km da Lecce città del barocco.

2. Mangiare il pasticciotto Leccese  e successivamente il Rustico Leccese

E’ il dolce tipico del Salento: pasta frolla farcita o crema pasticcera, crema ed amarena, crema al cioccolato  e poi  viene cotto in forno. Si chiama pasticciotto leccese, ma è originario di Galatina.

IL Rustico è il dolce salato tipico del Salento: pasta foglia, besciamella, mozzarella fior di latte, polpa di pomodoro e pepe nero. L'origine del rustico, non remota, si perde nella memoria, e qualunque leccese, seppur anziano, si vorrà intervistare, dirà semplicemente di conoscerli da sempre, molto probabilmente una interpretazione originale e straordinariamente ben riuscita di vol-au-vent di un monzù in forza presso qualche famiglia nobile leccese.

3. La Notte della Taranta a Melpignano

E’ tra le notti più importanti degli ultimi anni nel Salento, per non dire  la più importante. La notte in cui i ritmi della musica tradizionale salentina, la pizzica, diventano i  protagonisti, nel piccolo comune della Grecia Salentina: Melpignano. 

4. Bere un caffè in ghiaccio con latte di mandorla

Il caffè in ghiaccio anche questo tipico del Salento, un caffè estivo, buonissimo specialmente in giorni di caldo intenso. Si può chiedere in diversi modi  con latte di mandorla, o scecherato . Si fa con un caffè espresso in tazzina da versare in un bicchiere d’acqua contenente cubettoni di ghiaccio con l’aggiunta di latte di mandorla. Da bere in qualunque momento della giornata

5. Farsi un bagno a Porto Selvaggio

Porto Selvaggio, una dell’oasi più bella del Salento. Zona naturalistica, con una scogliera alta fino a circa 40 metri in alcuni tratti con una pineta immensa. Fare un tuffo nelle sue acque verdi  e aspettare  il tramonto è un’esperienza indimenticabile. Sulla litoranea troverete un barretto per  fare un’aperitivo  storico locale della zona, il Fico d’India.

6. Andara a visitare le cantine per il nostro Negroamaro

I vigneti del Salento sono la maggior parte di Negroamaro, insieme al Primitivo specialmente di Manduria. Il nome è una ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e maru in greco antico. Dà origine alla DOC più importante del Salento, Salice Salentino Doc. La zona delle cantine più prestigiose è quella di Salice Salentino, Guagnano, Cellino San Marco e Leverano. Una delle band musicali più famose d’Italia deve il suo nome proprio a questo vitigno. Certamente tutti voi li conoscete…………………

7. Mangiare le friselle (ma in casa propria)

Le friseddhe cu lu tunnu e chiappari, o  cu lu  prommitoru. Le frise è un alimento molto comune in tutto il Salento, mangiato soprattutto nel periodo estivo, quando ci sono i pomodori freschi. E’ un pane duro che si mette nell’acqua per pochi minuti per renderlo mangiabile e si condisce con pomodori, origano, olio e sale o più particolare tonno e capperi. Ci sono infinite varianti, E’ talmente flessibile che anche il tempo di permanenza nell’acqua è del tutto personale: c’è chi le preferisce un po’ più croccanti, chi invece completamente zuppe d’acqua! Attenzione sugli stabilimenti balneari, carissimi purtroppo.

8. Vedere la danza delle spade

La danza delle spade. La danza delle spade si chiama anche pizzica scherma. E’ una danza che mima un combattimento di coltelli usando semplicemente le dita della mano nuda. E’ un tipo particolare di pizzica eseguito esclusivamente fra uomini che sostituisce il tema ludico con quello della sfida e del combattimento. Questa particolare forma di danza non è di libero accesso ma, essendo legata per tradizione prevalentemente ad ambienti malavitosi (il carcere era un tempo la “palestra” più frequente), bisognava essere iniziati al ballo da persone già preparate ed essere presentati pubblicamente da un “compare” che fungeva da garante. E’ legata alla tradizione di San Rocco ed è possibile vederla a Torrepaduli (nel comune di Ruffano) durante la notte tra 14 e il 16 agosto, vigilia della festività del Santo. Solitamente si esegue a due, ma ogni tanto è possibile assistere anche a una danza a tre. Esistono, inoltre, due stili di esecuzione, uno leccese, l’altro zingaro. Ma i gesti e i movimenti sono davvero un segreto dei soli danzatori!

9. Bere / mangiare al Mercatino del Gusto

mercatino del gusto a Maglie. E’ uno degli eventi  per conoscere la cultura enogastronomica salentina e pugliese in generale. in Piazza Aldo Moro a Maglie. Il Mercatino del Gusto, "il salotto buono del cibo", ha accolto per la XV Edizione più di 100.000 visitatori durante 5 giorni di manifestazione, ogni anno, dal 1 al 5 agosto, si ripete il successo di questa importante manifestazione e tutti i visitatori possono: gustare le eccellenze del food & beverages pugliese

10. Calici di stelle lecce  verso il 10 agosto

 

Evento  verso il 10 agosto a lecce. Nella settimana delle stelle cadenti, un appuntamento per palati esperti e inguaribili romantici: è Calici di Stelle, l’evento del vino più atteso dell’estate, nella cittadina. Stimate 50.000 presenze  durante l’edizione del 2014, decine di cantine mettono in degustazione i loro vini nel centro storico della città. Evento da non perdere per gli appassionati di vino.

11. Per i più giovani Ballare tutta la notte in una dancehall di Gallipoli.

Il Salento è anche la mecca del reggae con alcune tra le dancehall più belle di tutta Europa. Ogni anno decine di artisti sbarcano in zona per esibirsi dal vivo, in tutto il comprensorio salentino, ma la costa ionica in questo momento è la più gettonata,  specialmente Gallipoli per circa 8 settimane e il centro della movida notturna….

12. Andare alle sagre paesane

Il Salento è la zona d’Italia a più alta concentrazione di sagre, feste popolari, tradizionali, religiose, molto spesso associate al cibo locale. Ogni paese ha la sua sagra e il suo prodotto da mostrare orgogliosamente in degustazione. Ce ne sono per tutti i palati: Sagra te lu Purpu; Sagra della Frisella; Sagra delle Trozzelle; Sagra della purpetta; Sagra te Ciceri e Tria; Sagra della municeddrha (chiocciola di campagna); Sagra della cozza piccinna; Sagra della Simeddha; Sagra del Pesce Fritto. Un elenco base lo trovate visitando il sito http://www.torrevado.info/eventi-sagre/  Suggerimento: una volta che siete in loco, comprate in edicola la rivista QuiSalento, troverete tutti gli eventi, le feste e le sagre giorno per giorno, ed è  uno dei modi più veri per conoscere il Salento con le sue persone.

13. In macchina da Otranto a Santa Maria di Leuca

Fare la costa che da Otranto porta a Santa Maria di Leuca è qualcosa di memorabile. Troverete tra i paesaggi costieri più belli, non solo del Salento. Scogliere alte fino a 60-80 metri a picco sul mare, pinete, pochi centri abitati ma bellissimi come Santa Cesarea Terme, Castro e Tricase Porto. E ogni tanto delle calette e baie presso le quali poter fare un bagno... Suggerimento: partite la mattina da Porto Cesareo tagliate Lecce e andate verso Torre Dell’Orso e incominciate la vostra avventura…. fate in modo di arrivare a Santa Maria di Leuca al tramonto …

14. Fare un bagno a Punta Prosciutto

 

E’ una delle spiagge più belle del Salento, con chilometri di sabbia finissima, dune alte sette metri, mare cristallino. Si trova a pochi kilometri da dove alloggiate, a circa una decina , subito dopo Torre Lapillo in direzione Torre Colimena. Fermatevi almeno un giorno, se vi trovate con il vento di tramontana troverete qualcosa di simile all’immagine.

15.Visitare l’eremo di Vincent, la Libellula del Sud

Il nostro artiSHta Vincent [presente in delle scena del film "Sud-est"]. Vincent Brunetti è uno degli artisti più liberi del Salento, il suo eremo Vincent City si trova nelle campagne di Guagnano (il mio paese!). Passeggiate tra le sue opere, conversate con lui, osservatelo mentre dipinge: creatività, leggerezza e bellezza.

16. Una serata per locali nelle vie di Lecce

Una visitina a Lecce la deve  fare per forza, un po’ per ammirare le sue bellezze nel centro storico, un po’ per vivere l’atmosfera notturna. Lecce è una città vivissima, in estate è piena di eventi, mostre, ma soprattutto annovera un sacco di locali……………….

D’ora in poi siete voi a suggerirci  le novità e noi vi inseriremo qui, se sono importanti…;)